23/07/2026
Area Archeologica di Contrada Stretto (Partanna - TP)
Torna a Partanna “Musiche e Parole”, il festival che unisce musica, teatro, arte e archeologia in uno dei luoghi più suggestivi e ricchi di storia del territorio siciliano: l’Area archeologica di Contrada Stretto.
Giunto alla sua terza edizione, il Festival è ideato e curato dalla Fondazione Sebastiano Tusa, presieduta da Valeria Li Vigni Tusa, con la direzione artistica di Daniele Ficola e realizzato dal Comune di Partanna.
La manifestazione nasce con l'obiettivo di valorizzare l'Area archeologica di Stretto Partanna e, attraverso la cultura e lo spettacolo, promuovere la conoscenza di un sito di straordinario interesse storico e scientifico. Il programma propone un percorso articolato nel quale si incontrano linguaggi diversi: concerti, spettacoli teatrali, incontri con artisti e studiosi, visite guidate e momenti di approfondimento dedicati all'arte e all'archeologia.
L'Area archeologica di Contrada Stretto diventa così un luogo vivo, aperto al pubblico e alla comunità, capace di raccontare la storia più antica del territorio attraverso nuove forme di fruizione culturale.
Il Festival attraversa generi e sensibilità differenti, dalla musica classica al jazz, dal repertorio d'autore al teatro di parola, offrendo al pubblico un programma ricco e diversificato, affidato ad artisti e protagonisti della scena culturale nazionale e internazionale.
Particolare attenzione viene riservata anche alla conoscenza del patrimonio archeologico. Visite guidate, incontri e conferenze accompagnano gli spettacoli, contribuendo a costruire un dialogo tra la ricerca scientifica, la memoria dei luoghi e le espressioni artistiche contemporanee.
“Musiche e Parole” rappresenta un importante progetto di valorizzazione culturale e territoriale, nato dalla collaborazione tra la Fondazione Sebastiano Tusa e la Città di Partanna e cresciuto nel segno della volontà di rendere il patrimonio archeologico sempre più accessibile e partecipato.
La Fondazione Sebastiano Tusa, guidata dalla presidente Valeria Li Vigni Tusa, rinnova attraverso questa iniziativa il proprio impegno nella tutela, nella conoscenza e nella valorizzazione del patrimonio culturale siciliano, proseguendo nel solco della visione e dell'opera del grande archeologo Sebastiano Tusa.
A Partanna, la storia incontra dunque la musica e le parole, trasformando un importante sito archeologico in uno spazio di incontro, conoscenza ed emozione.
